Monthly Archives: giugno 2011

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questione di sicurezza

Tecnologia Apple e software Google: gli esperti Symantec hanno sviscerato ogni singolo pezzo di codice per arrivare a delle risposte concrete in ambito di sicurezza informatica. Nel report, scritto in un certo linguaggio aziendale, si esaminano sia le sandbox che il concetto di privacy, arrivando alla conclusione che c’è ancora della strada da fare in…

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Tra nuove e vecchie ricerche

L’idea del nuovo progetto Google sarebbe semplice: creare “l’interfaccia utente unica per cercare, su più canali, informazioni sull’oggetto di ricerca desiderato”:Nell’home page all’indirizzo www.wdyl.com siamo posti subito ad una spinosa domanda: “What do you love?”. Usando l’interfaccia di ricerca e cliccando sul pulsante blu con il cuoricino, essa estende una ricerca a tappeto su tutti…

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M-Lab (parte 1)

Quando fu presentato il Measurement Lab, Vint Cerf aveva già le idee chiare: “La trasparenza è sempre state cruciale per il successo di Internet, ed essa è il nostro obiettivo: vogliamo rendere più visibili le informazioni a favore di tutti coloro che sono interessati a comprendere come la rete funzioni a tutti i livelli.”Quindi non…

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+1

Dai laboratori Google era uscita a Marzo un nuovo metodo per la promozione di URL. come applicare il fattore “social network” con la ricerca? A quanto pare, per creare un circuito di relazioni basati su consigli basta applicare il pulsante “+1″, probabilmente inspirato dal “follow button” di Twitter e il “like button” di Facebook. Esso…

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Dopo varie vicissitudini, il Playstation Store è tornato operativo sia in Europa che negli Stati Uniti. Dovrebbero essere quindi rilasciati anche i “regali” promessi da Sony ai propri utenti (per avere pazientato durante i disservizi e per il furto password). Tuttavia, la stessa piattaforma rimane ancora non accessibile in Giappone, Hong Kong e Corea del…

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26 simpatici malware…

Piazza pulita dentro l’Android Market, visto che sono state trovate e rimosse 26 nuove applicazioni malware e trovando, dentro di queste, alcuni codici invasivi incontrati in alcune applicazioni mesi fa. Tra il malware ritrovato c’era anche la variante del famigerato DroidDream, quello che fece utilizzare all’azienda l’operazione di “remote kill switch”. Infatti questo malware permetteva…